Ogni giorno in Italia muoiono persone per salvarne altre. Si tratta di coloro che vivono un’intera vita al servizio degli altri, nell’umile anonimato di chi, volendo far bene, non ha interesse a mostrare i propri meriti.

Un vigile del fuoco impegnato in servizio
Sono membri delle Forze dell’Ordine e delle Forze Armate, Magistrati, Vigili del Fuoco, operatori della Polizia Locale, della Protezione Civile, personale sanitario del servizio di emergenza 118, personale di tutti i corpi e le istituzioni dello Stato, missionari di pace laici e non, sacerdoti impegnati. A questi si aggiungono tutti coloro che, non per mestiere, ma per eroismo personale, decidono di “fare la cosa giusta” in un momento di pericolo.
Queste persone sono eroi, veri e propri eroi. Ma molto spesso, complice un apparato di mezzi di informazione che preferisce l’orrore e la morbosità all’eroismo, complice una società che si orienta sempre di più verso valori veniali piuttosto che morali e ideali, complice anche l’indolenza di tutti noi, che lo permettiamo – molto spesso queste persone non vengono celebrate come meritano.
Il loro sacrificio, tante, troppe volte, passa quasi inosservato: un servizio del telegiornale, una notizia nei quotidiani. E basta. Alle famiglie rimane il ricordo e, raramente, una bella medaglia.

Una bella immagine da un calendario dell'Arma
Eppure queste persone hanno dato la vita per noi e per la nostra società. Senza di loro, senza le centinaia di migliaia di persone che in tutta Italia ogni mattina escono di casa accettando il rischio di non tornarci la sera, la nostra vita quotidiana, ordinata e sicura, non potrebbe continuare. E’ solo perché questa massa silenziosa e operosa rischia per noi, che noi non rischiamo. Ed è solo perché tra queste persone ci sono continui sacrifici, che noi viviamo tranquillamente.
Per ricordare tutte queste persone e dare loro un piccolo ma durevole riconoscimento, un degno amico, il Cav. Valter Stabile, del portogruarese, ha avviato una raccolta firme con l’obiettivo di sollecitare i sindaci e i politici delle nostre città sul tema e chiedere l’intitolazione di una via o piazza agli “Eroi del quotidiano”. Esistono già molte vie e piazze dei caduti, delle vittime del terrorismo, di questa o quella guerra: ma, come ben pensato dall’ideatore dell’iniziativa, la dizione “eroi del quotidiano” raggruppa tutti coloro anche non compresi in queste categorie.

Valter Stabile, l'ideatore e promotore della petizione
Ho conosciuto Valter Stabile, un poliziotto in quiescenza perché ferito in servizio, ad un raduno di Forze dell’Ordine proprio mentre raccoglieva queste firme. Mi sono fatto spiegare a cosa servissero e sono subito rimasto colpito da quest’idea. Anche se lo conoscevo da pochi minuti, l’ho fissato e gli ho detto: “Devi venire a Mogliano”. E lui l’ha fatto.
E’ venuto a Mogliano e, in occasione del convegno sulla legalità e sicurezza organizzato dal Comitato Legalità e Benessere per Mogliano, ha raccolto ancora decine e decine di firme, quasi un centinaio, per la sua iniziativa. Le firme dei moglianesi sono andate ad aggiungersi alle centinaia e centinaia di firme già raccolte in giro per il veneziano. I moglianesi sono stati i primi ad aderire in massa nella Provincia di Treviso.
Martedì 16 dicembre è stata presentata la petizione in Comune, protocollandola, e dirigendo la richiesta al commissario straordinario dott. Michele Campanaro. Sono certo che questi, venendo dai ranghi della carriera prefettizia (e quindi conoscendo da vicino tante persone che si sono sacrificate e tante che accettano di sacrificarsi) e per la sua sensibilità in campo sociale, la prenderà in debita considerazione. Certo, bisognerà attendere che vi sia una nuova via, una nuova piazza, un nuovo parco da intitolare. Probabilmente sarà il nuovo sindaco ad occuparsene, ci auguriamo che anch’egli sia una persona ugualmente degna e intelligente. Ma alla fine un giusto riconoscimento per il passato e un’indicazione di valore per il futuro arriverà anche a Mogliano.
Riporto alcune parole di Valter Stabile:
“Sono il promotore di questa iniziativa a favore delle categorie dei tutori dell’ordine e della sicurezza. Si tratta di una operazione di solidarietà sociale verso queste categorie cui dobbiamo molto. In occasione del convegno sulla legalità, organizzato dal Comitato Legalità e Benessere per Mogliano, ho raccolto d’accordo con gli organizzatori, molte decine di firme di residenti nel Comune di Mogliano. Colgo l’occasione per ringraziare tutti i firmatari della petizione. La petizione finora è stata presentata nei Comuni di Portogruaro, Caorle, Fossalta di Portogruaro, Gruaro, S.Michele al Tagliamento e ora a Mogliano. Dopo le festività continuerò la mia opera di divulgazione, presentandola in almeno altri 15 Comuni d’Italia, sparsi in varie regioni. Per ulteriori informazioni sull’evoluzione dell’iniziativa si può visitare il sito internet www.lugugnana.com e cliccare sull’apposito spazio “Petizione Eroi del quotidiano”. Un ringraziamento particolare al Dott. Arthur Carponi Schittar, gentilissimo e molto sensibile all’argomento trattato.”
Scherziamo? Grazie a te, Valter, e vai avanti con questa ed altre iniziative!























