
Il tavolo dei relatori: da sinistra, il dott. Antonio Fojadelli, il dott. Arthur Carponi Schittar, il dott. Riccardo Tumminia, il dott. Cino Cecchini
Ieri sera, 14 novembre 2008, ha avuto luogo come previsto l’incontro sui temi della legalità e sicurezza voluto dal nostro comitato. L’evento ha riscosso un successo di pubblico inaspettato perfino per noi che lo avevamo organizzato: in sala c’erano più di 160 persone.
Ha aperto la serata Arthur Carponi Schittar, coordinatore delle attività del comitato ed Ufficiale in congedo dell’Arma dei Carabinieri, con un’introduzione relativa alla specificità moglianese e alla situazione locale della criminalità (in particolare riguardo a prostituzione e spaccio).
In seguito i quattro importanti relatori hanno fatto interventi di grande spessore professionale e dai contenuti pregnanti.

Una parte del pubblico in sala
Tutto ciò con una terminologia e un tono vicini alla gente comune. La differenza rispetto agli usuali convegni su questo tema di grande attualità era infatti l’essere rivolto, anziché a professionisti del settore, alla cittadinanza.
I relatori erano il dott. Antonio Fojadelli, Procuratore Capo della Repubblica di Treviso, il dott. Riccardo Tumminia, Dirigente della Squadra Mobile della Questura di Treviso, il dott. Cino Cecchini, Direttore della Scuola Regionale per la Sicurezza e la Polizia Locale, e Franco Maccari, segretario generale del sindacato di Polizia Coisp.
Ognuno ha riferito delle attività dell’istituzione d’appartenenza, parlando di prospettive per il futuro e problemi del presente. Tra gli obiettivi una sempre maggior collaborazione tra le istituzioni e una formazione permanente degli operatori. Anche se, com’è chiaro dalle parole del dott. Fojadelli, non esistono bacchette magiche, e per ottenere obiettivi ci vogliono tempo e risorse. I relatori hanno però espresso disagio per i pesanti tagli che colpiscono tutti, dalla giustizia alle Forze dell’Ordine, spesso indiscriminatamente.

Franco Maccari
Presente il mondo politico locale e quello dell’associazionismo, ma decisamente superati dalla partecipazione popolare.
«Non mi aspettavo un successo del genere», dice Arthur Carponi Schittar, «sapevamo che il tema era sentito ed essere riusciti a portare a Mogliano relatori di questo calibro era già di per sé una garanzia di riuscita; ma non prevedevo che avremmo riempito l’intera sala. E’ stata la prima iniziativa pubblica del comitato ed è stata accolta con grande partecipazione dai cittadini. Continuando a privilegiare la concretezza e la vicinanza ai veri problemi e bisogni della gente, penso potremo continuare a crescere e compiere, iniziativa dopo iniziativa, un percorso di riavvicinamento tra le istituzioni e la cittadinanza. Questo è uno dei nostri obiettivi.» «All’inizio dell’anno prossimo», continua, «ci saranno nuovi incontri, tra cui uno sui temi del sociale. E già da ora inizia, attraverso i nostri membri e il sito internet una raccolta di segnalazioni sui problemi di Mogliano e le esigenze dei cittadini. Ricordo che il comitato è aperto alla partecipazione di tutti, non ci sono costi di iscrizione, l’importante è volersi impegnare davvero per la collettività.»
I filmati di tutti gli interventi, delle domande del pubblico, la rassegna stampa e le interviste saranno a breve disponibili su questo sito: in questo modo, anche chi non fosse stato presente potrà conoscere gli interessanti contenuti dell’incontro.
Aggiornamento: cliccando qui sono disponibili la rassegna stampa, cliccando qui le foto e cliccando qui i filmati delle relazioni dell’incontro.























