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Anche per il 2010 l’amministrazione Azzolini incasserà quei 50 euro dell’addizionale Irpef che Azzolini stesso l’anno scorso, da candidato, definì “un aumento ingiustificabile”. E pensare che aveva promesso di restituirli a partire dal 2008…

18 maggio 2010

Inserito da Arthur Carponi Schittar
Ridateci i nostri soldi! tuonava Azzolini in campagna elettorale per sedurre i cittadini. Promessa mai mantenuta: non solo si è guardato bene dal ridistribuire i 50 euro a famiglia del 2008, ma ha incassato anche quelli del 2009 e ora ha messo in programma quelli del 2010

Ridateci i nostri soldi! tuonava Azzolini nel 2009 in campagna elettorale, per sedurre i cittadini. Ci è riuscito, ha stravinto, ma la promessa non è mai stata mantenuta: non solo si è guardato bene dal ridistribuire i 50 euro a famiglia del 2008, ma ha incassato anche quelli del 2009 e ora ha messo in conto di ricevere anche quelli del 2010. Il che vuol dire che ogni famiglia di Mogliano avanza 150 euro di addizionale Irpef da Azzolini per questi soli tre anni.

Qualcuno di voi ricorderà il nostro articolo di alcuni mesi fa relativamente alla promessa non rispettata del sindaco Azzolini, relativamente ai 50 euro che doveva restituire ad ogni famiglia moglianese. L’articolo lo trovate cliccando qui o cercandolo nella sidebar sinistra di questo blog, in un bannerino con l’immagine della banconota da 50 euro.

Vi facciamo un breve riassunto per permettere anche a chi non ricordi la questione di inquadrare i nuovi sviluppi.

Nel maggio 2008, poco dopo lo scioglimento del Consiglio Comunale di Mogliano Veneto e la caduta del sindaco sfiduciato, il Commissario Straordinario chiamato a reggere il Comune, il dott. Michele Campanaro, per far fronte ad un disavanzo di 370.000 euro tra entrate e uscite per la spesa corrente 2008, lasciato dalla gestione Azzolini, aumentò l’addizionale Irpef di un decimo di punto percentuale, portandola dallo 0,5 allo 0,6%. Ciò comportò, in sostanza, un aumento di imposta per i contribuenti moglianesi in media tra una ventina e una cinquantina di euro, a seconda della fascia di reddito (fonte: clicca qui).

Nell’ottobre 2008 la campagna elettorale si faceva sempre più vicina. Così l’ex sindaco Azzolini decise di cavalcare la promessa sempreverde di diminuire le tasse (anzi: restituirle! squisita novità…): fece stampare e distribuire migliaia di volantini delle dimensioni di una cartolina, rappresentanti una finta banconota da 50 euro, che qui vi riportiamo, fedelmente scannerizzata.

Ridateci i nostri 50€” tuonava populisticamente Azzolini. “Caro Commissario, ci avete alzato le tasse, togliendo dalle nostra tasche circa 50€ a famiglia: il vostro aumento risulta ingiustificabile: ridateci i nostri 50€” continuava nel retro. [Sul tesoretto che non si è mai visto, di cui si parla nella cartolina, vi rinviamo a quanto scritto qui]

"Caro Commissario, il vostro aumento è ingiustificabile: ridateci i nostri 50€" Così diceva Azzolini. Ora che è sindaco, però, quei soldi gli fanno comodo...

"Caro Commissario, il vostro aumento è ingiustificabile: ridateci i nostri 50€" Così diceva Azzolini. Ora che è sindaco, però, quei soldi gli fanno comodo e figurarsi se mantiene questa promessa!

In sostanza, stando alle sue dichiarazioni, Azzolini non avrebbe aumentato l’addizionale e sarebbe riuscito a mantenere lo stesso livello di servizi (o più alto) senza innalzare le tasse; secondo lui il Commissario aveva sbagliato e avrebbe dovuto restituire il denaro prelevato, che era inutile per le casse comunali.

Bene, come sapete nella primavera del 2009 Azzolini ha stravinto le elezioni.

Tuttavia anche questa, come la stragrande maggioranza delle sue promesse, è finita nel dimenticatoio: era solo robaccia da campagna elettorale per sedurre gli ingenui elettori.

Infatti:
- non solo Azzolini non ha restituito come promesso i 50€ prelevati nel 2008 in modo “ingiustificabile” dal Commissario (stando a quanto diceva in campagna elettorale);
- non solo Azzolini ha riconfermato l’aliquota dell’addizionale Irpef allo 0,6% anche per il 2009 (altri 50€ a famiglia);
ma…

… ma proprio qualche giorno fa, precisamente il 29 aprile 2010, Azzolini ha riconfermato la stessa aliquota (0,6%) anche per il 2010 (e via altri 50 euro)!
Clicca qui per visionare la delibera del consiglio comunale.

Nell’illustrare la proposta di delibera, l’assessore al bilancio Boarina ha detto laconicamente: “Nulla di variato rispetto a quello che i cittadini hanno pagato l’anno scorso“. Appunto…
Il sindaco Azzolini, presente accanto all’assessore, è rimasto zitto zitto e buono buono, sperando che nessuno si ricordasse dei suoi proclami in campagna elettorale.
E purtroppo a nessun consigliere d’opposizione è venuto in mente di dire qualcosa.
La cosa è scivolata via, inosservata, tra i tanti punti all’ordine del giorno.

Ora che quei soldi li incassa e li gestisce la sua amministrazione, Azzolini non ha nessuna intenzione di diminuire l’aliquota di cui si lamentava tanto quand’era un candidato in campagna elettorale.

Erano solo bolle di sapone. Promesse da marinaio, diremmo, se Azzolini avesse fatto il servizio militare (invece anche quello è riuscito ad evitarsi, grazie alla politica: lo sapevate che la carica di consigliere comunale aveva valore di “servizio civile sostitutivo”? Io no, me lo disse lui vantandosene la prima volta che lo incontrai).

Oggi l’amministrazione Azzolini funziona e spreca anche grazie a quei soldi (150 euro a famiglia in soli tre anni) che lui aveva definito frutto di un “aumento ingiustificabile”. Una bella sommetta in un periodo di crisi come questo. Una sommetta che aveva promesso in parte di ridare, in parte di non incassare. Ma era in campagna elettorale, gente: e quelle promesse, fatte da lui, oggi non hanno più alcun valore.



1 commento a “Anche per il 2010 l’amministrazione Azzolini incasserà quei 50 euro dell’addizionale Irpef che Azzolini stesso l’anno scorso, da candidato, definì “un aumento ingiustificabile”. E pensare che aveva promesso di restituirli a partire dal 2008…”

  1. Alessandro il 20 maggio 2010 alle 11:52 ha scritto:

    Ennesima caduta di stile di un (ormai ex) perfetto candidato sindaco.
    Il mio unico duccio è questo: potevamo aspettarci altro da Giovanni Azzolini???

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