
I due cartelli che dovrebbero avvertire del passaggio pedonale e della prossimità di una scuola sono completamente invisibili per l'automobilista. E la situazione, nonostante svariate segnalazioni da parte dei cittadini, rimane invariata, a rischio di bambini, ragazzi e genitori. Eppure basterebbero una scala e un cacciavite...
Un cittadino ci ha avvisati di un pericolo che ci dice aver riferito a voce al sindaco e a membri della Giunta da mesi, ma per risolvere il quale non è stato ancora fatto niente.
E pensare che basterebbero una scaletta, un cacciavite, una chiave inglese e una cesoia da giardino.
Di fronte al collegio Astori, sul Terraglio, c’è un attraversamento pedonale molto importante. Qui attraversano la strada ogni giorno centinaia di bambini, ragazzi e genitori, in entrata e in uscita dalla scuola, dal primo mattino fino al tardo pomeriggio. Inoltre moltissimi altri moglianesi attraversano qui la statale napoleonica, facendo di questo attraversamento, dopo quello del centro, è il più frequentato. Questo passaggio, però, a differenza dell’altro, non è regolato da un semaforo, ma dal buon senso di guidatori e pedoni: quindi in sostanza, è più pericoloso.
Bene. I due cartelli di segnalazione che dovrebbero avvisare i mezzi di passaggio (senso di marcia Mestre-Treviso) dell’attraversamento pedonale, sono da mesi girati parallelamente rispetto alla carreggiata, invece che perpendicolarmente.
Cioè, in pratica, sono invisibili, perché del cartello si vede solo il lato, cioè nulla.
Guardate le foto. Sia il cartello di avviso del passaggio pedonale (il pedone su sfondo blu) che quello di “attenzione – scuola” (il più importante, come si può ben immaginare) sono completamente invisibili per l’automobilista.
Come per aggiungere al danno la beffa, sono invece perfettamente visibili per i pedoni che attraversano da ovest a est il Terraglio, essendo rivolti di lato invece che fronte alla carreggiata.

Solo arrivando a piedi proprio sotto i due cartelli si riesce ad intravederli. Ma per un autoveicolo, anche a moderata velocità, è praticamente impossibile
In questo caso le foto sono sicuramente più chiare delle parole, quindi vi invito a visionarle.
Di fronte al cartello “attezione – scuola” è inoltre cresciuto un ramo di fico che lo nasconde completamente per chi venga dal centro, al punto tale che a piedi, andando a documentare questo pericolo dopo che me ne avevano parlato, ho inizialmente superato il cartello senza vederlo (e lo stavo cercando con gli occhi!)
Inutile dire che si tratta di qualcosa di pericoloso, perché un’automobilista o camionista non della zona o distratto, si rende conto del passaggio pedonale solo una volta che ci è sopra. Il pericolo maggiore, però, deriva dall’invisibilità dell’altro cartello, “attenzione – scuola”: esso infatti serve a richiamare l’attenzione del guidatore avvertendolo che le probabilità di trovarsi di fronte bambini (l’Astori è anche scuola elementare) e ragazzini, notoriamente distratti e indisciplinati sulle strade, è alta, e quindi avverte di moderare la velocità e aguzzare la vista.
Può succedere che, a seguito di urti o di vento forte, i cartelli stradali si girino dalla parte sbagliata. Quel che è scandaloso, che non può e non deve succedere è che, dopo innumerevoli avvisi e solleciti dei cittadini, la questione rimanga invariata per mesi, con scarica barile da una persona all’altra (non è competenza mia, ma sua, ma di quello, ma di questo).
Il tutto per non perdere un quarto d’ora e andare lì a raddrizzare i cartelli con una chiave inglese e a tagliare un rametto.

Oltre al danno la beffa: essendo voltati dalla parte sbagliata, i cartelli di avviso sono visibili solo per i pedoni!
Il rapporto tra pericolosità del problema e facilità della soluzione rende questa vicenda una di quelle cose che fanno imbestialire e che mostrano l’inefficienza, la lentezza, l’incapacità di quest’amministrazione, capacissima invece di attivarsi in pochi giorni o addirittura a volte ore per attribuire nuovi incarichi da direttore generale, nuovi posti da dirigente, nuovi posti in consiglio di amministrazione, nuovi posti da addetto stampa, resuscitare società partecipate fallimentari, affidare consulenze salatissime ai soliti studi professionali… Insomma, quando c’è un loro interesse, si muovono con potenza e velocità. L’attuale situazione di questo passaggio pedonale invece è la stessa da mesi, trascorsi a rischio della pelle di bambini, ragazzini, mamme, e moglianesi in generale.
Se il Comune non provvederà, sto meditando di fare un salto con una scala e un paio di amici e vedere di sistemare la cosa, magari contattando qualche genitore degli alunni dell’Astori: ma sarebbe una sharada piuttosto triste, più nello stile da imbonitore di folle del sindaco che nel mio. Se però anche dopo questa denuncia l’amministrazione non si muoverà per una questione così importante e così semplice da risolvere, vorrà dire che i cittadini (come me) devono arrangiarsi anche su questo.
























Caro Arthur… commento quest’articolo con un’ulteriore segnalazione di pericolo per la strada questa volta nei riguardi degli automobilisti. Stranamente non ho foto al riguardo però ti segnalo il semaforo di Via I.Svevo, all’incrocio con via Zermanesa -Distributore Total verde se non mi sbaglio-. Ebbene il problema è che giungendo dalla via Barbiero, lasciandosi alle spalle il supermercato Cadoro quindi, il semaforo non si vede a causa delle chiome degli alberi che lo coprono. Si vede all’ultimo momento e per chi non è della zone questo può costituire un pericolo.
Spero in tuo riscontro.
Giovanni
Penso di aver capito di quale semaforo parli, ma in questo momento non mi viene in mente che alberi ci siano vicino al semaforo. Andrò a vedere!
Sono alberi privati o “pubblici”?
presumo siano pubblici perchè sono sul marciapiede…
In effetti c’è un rametto “birichino” che blocca parzialmente la visuale.
Sulla palina di quel semaforo c’è poi un segnale di dare precedenza, che serve quando l’impianto è fuori uso, girato dalla parte del passaggio pedonale.
Anche tutto questo non concorda col decoro stradale; ma forse da quelle parti non ci sono consiglieri comunali di una certa zona politica.
Ciao