Sui giornali di venerdì (Gazzettino e Nuova) sono usciti due articoli in cui la segretaria provinciale dell’Udc, Gianna Galzignato, esprimeva apprezzamento per il lavoro che il Comitato Legalità e Benessere sta facendo sul territorio moglianese e si dichiarava disposta a sostenere una mia candidatura come Sindaco della città, in vista delle prossime elezioni amministrative di giugno.
I due articoli li ritrovate qui accanto, per leggerli basta cliccarci sopra.
Riportiamo una parte dell’articolo del Gazzettino:
“Siamo pronti a fare scelte coraggiose a Mogliano. In ogni caso guardiamo con interesse ai giovani e alle esperienze civiche, in particolare al comitato Legalità e Benessere per Mogliano coordinato da Arthur Carponi Schittar. E’ un giovane maturo e preparato, completamente nuovo sulla scena politica, ufficiale dei carabinieri in congedo, con alle spalle un buon percorso formativo e professionale. Ha dimostrato impegno e serietà nell’approccio alle questioni cittadine, potremmo decidere di sostenerne la candidatura qualora l’interessato decidesse di spendersi per la città.”
Innanzitutto… grazie degli apprezzamenti e grazie di essersi accorti di un’associazione che lavora sul territorio moglianese: non è da tutti. Secondariamente, grazie per il coraggio di esporsi pubblicamente per sostenere una mia candidatura.
A questo punto vi sorgerà spontanea la domanda: “Ma allora ti candidi?”
La risposta è: mi piacerebbe, però devo riflettere.
Alcune di queste riflessioni possiamo farle insieme in quest’articolo, quasi fossero fatte a voce alta:

Il logo del nostro comitato
Primo: quando ho fondato il comitato Legalità e Benessere per Mogliano il nostro scopo era spenderci per la città, di fare pressione perché le cose cambiassero. Infatti avevamo capito che la crisi della politica moglianese non sarebbe stata risolta dalla stessa classe politica che l’aveva generata: non si combatte la malattia con la malattia. Noi avevamo individuato come formula quella di riunire persone oneste, pulite, prive di interessi privati, con una propria professionalità, e così creare un gruppo di lavoro sui problemi di Mogliano. Per noi “politica” mantiene il senso greco del termine: occuparsi della città. Abbiamo organizzato convegni, incontri, raccolto segnalazioni, proposte, consigli. Da tutto ciò sono emerse moltissime problematiche di Mogliano e altrettante possibili soluzioni. Sarebbe stupendo tradurre direttamente in fatti i progetti che abbiamo elaborato: e dopo esserci documentati così approfonditamente sui problemi della città, sarebbe stupendo potersi impegnare in prima persona per risolverli. Ma originariamente non eravamo un gruppo politico, nè lo siamo oggi. Quindi sarebbe necessaria una trasformazione in una lista civica. Su questo dovrò riflettere con il mio gruppo.

Arthur Carponi Schittar accanto a Michele Campanaro, Commissario Straordinario alla città di Mogliano Veneto. E' possibile che il nostro coordinatore diventi il nuovo Sindaco della città?
Secondo: l’atmosfera politica di Mogliano è magmatica, per non dire caotica. Non so se, oltre all’appoggio di una eventuale lista civica espressione del comitato e di una lista dell’Udc, altre liste sarebbero disposte a sostenermi. Lo scopriremo. Attualmente vedo nel panorama politico moglianese più confusione che in un bollito misto. Anzi, ribollito, visto che in pratica persone e partiti facenti parte dell’ex giunta e dell’ex consiglio, frantumatisi, tutti in politica da anni o decenni, cercano di ripresentarsi sotto mentite spoglie di “novità” un po’ ovunque. Questo, però, mi spingerebbe ancor più in direzione di una candidatura, ragionando sul fatto che il nostro gruppo rappresenterebbe l’unica vera novità nel panorama politico moglianese. E se invece non ci presentassimo, guardandosi attorno viene da dire: “Povera Mogliano…”
Terzo: di solito i candidati si presentano di prepotenza, dicendo “Io, io, io”. Non è un atteggiamento che fa parte del mio carattere. Sono molto felice del possibile appoggio dell’Udc, ma se anche mi candiderò come Sindaco per una lista Legalità e Benessere e con l’appoggio di altre liste non sarà per imporre nulla. Ritengo molto arrogante l’atteggiamento di chi vuole avere una carica a tutti i costi: a Mogliano è ben presente il prototipo di colui che, pur di fare il Sindaco, è disposto a fare di tutto. Lo scopo di questa gente non è, chiaramente, fare il bene della città, ma fare il bene di se stessi. Io invece voglio fare il bene della città. Quindi anche se mi candiderò, sarà per portare avanti un programma, dei progetti, delle idee; ma se emergerà un’altra candidatura valida, onesta, pulita, più forte, che faccia più sintesi, la sosterrò volentieri. Nel mio percorso personale di crescita, l’attività politica è e sarà una passione, non un lavoro. La fortuna mi ha dato la possibilità di avere un’altra attività che mi consente di vivere: non sono come chi, senza la politica, non avrebbe altro da fare e di che vivere (e soprattutto come impegnare il tempo). Quindi se si troverà qualcuno con gli stessi requisiti di onestà e serietà che porti avanti le nostre stesse idee e che possa ricevere un più ampio consenso, mi avrà tra i suoi sostenitori. Visto che per ora, nel panorama politico moglianese, di persone così ce ne sono ben poche, intanto eccomi…
Quindi, per quanto riguarda me (ma dovrò parlare con il mio gruppo), la disponibilità a candidarsi e a spendersi per la mia città ovviamente c’è; però da un lato non accetterò compromessi su ideali e principi, dall’altro metterò sempre il bene della città prima del mio, pronto quindi a fare un passo indietro se servirà.
Agli articoli di giornale, rispondo quindi con questo comunicato:
“La proposta mi lusinga molto e ringrazio la segretaria provinciale dell’Udc, Gianna Galzignato, per gli apprezzamenti. La mia associazione non è nata come lista elettorale: cerchiamo di trovare soluzioni ragionevoli e condivise per problemi di tutti. Potete conoscere le nostre attività su www.legalitaebenessere.it. Tanto per fare un esempio, domenica siamo stati in piazza a raccogliere le firme per la proposta del 20% dell’Irpef ai Comuni. Tuttavia potremmo anche scendere in campo con una lista visto lo scenario deprimente della politica moglianese; in settimana, dopo aver riflettuto tra di noi, decideremo. Mi auguro che questo fatto possa smuovere alcuni partiti dal loro immobilismo o far tornare indietro altri dagli errori che stanno compiendo: spero che tutti inizino a guardare alle esigenze dei cittadini di Mogliano prima che ai propri interessi di spartizione. Non sono l’unico nome possibile per una candidatura fresca e pulita che faccia sintesi.”
Se volete, scrivetemi consigli, osservazioni, commenti.
Aggiornamento: qui accanto gli articoli della Tribuna e della Nuova che riportano il comunicato di risposta (ehm… la foto che hanno utilizzato è di quando avevo 16 anni, l’hanno tirata fuori da un articolo relativo ad un concorso letterario che avevo vinto. Forse è il caso che gliene mandi una più recente!).
Arthur Carponi Schittar
coordinatore del comitato Legalità e Benessere per Mogliano























Lo scorso 5 marzo, come previsto, si è tenuto presso il Centro Sociale l’incontro con la cittadinanza sul tema della crisi economica.













