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Arthur Carponi Schittar a “L’Urlo” su Antenna 3 stasera, giovedì 12 novembre, alle 21.10

12 novembre 2009

Inserito da Arthur Carponi Schittar

Stasera, giovedì 12 novembre, dalle 21.10 in diretta, parteciperò alla trasmissione “L’Urlo” su Antenna 3 Nordest. La trasmissione di Rosanna Sapori questa volta è incentrata su un “uno contro tutti” in cui l’”uno” è Nicola Atalmi, consigliere regionale dei Comunisti Italiani; io sarò uno dei “tutti” che dovranno porgli domande veloci e vivaci. Ne sto preparando qualcuna di carina…

Potete assistere alla trasmissione televisiva sul canale analogico tradizionale, via digitale terrestre o via streaming in diretta sul sito di A3 (clicca qui).

Sarà possibile inviare messaggi Sms ad Antenna3 per la diretta; se volete potete anche provare a suggerirmi in diretta qualche domanda o questione, al mio numero di cellulare (vedi sezione contatti: proverò a controllarlo durante le pause pubblicitarie).

Vi invito tutti a seguire la trasmissione e poi a farmi sapere cosa ne pensate!

 

Scendere in campo per Mogliano?

22 marzo 2009

Inserito da Arthur Carponi Schittar

L'articolo del Gazzettino

Sui giornali di venerdì (Gazzettino e Nuova) sono usciti due articoli in cui la segretaria provinciale dell’Udc, Gianna Galzignato, esprimeva apprezzamento per il lavoro che il Comitato Legalità e Benessere sta facendo sul territorio moglianese e si dichiarava disposta a sostenere una mia candidatura come Sindaco della città, in vista delle prossime elezioni amministrative di giugno.

I due articoli li ritrovate qui accanto, per leggerli basta cliccarci sopra.

Riportiamo una parte dell’articolo del Gazzettino:

Siamo pronti a fare scelte coraggiose a Mogliano. In ogni caso guardiamo con interesse ai giovani e alle esperienze civiche, in particolare al comitato Legalità e Benessere per Mogliano coordinato da Arthur Carponi Schittar. E’ un giovane maturo e preparato, completamente nuovo sulla scena politica, ufficiale dei carabinieri in congedo, con alle spalle un buon percorso formativo e professionale. Ha dimostrato impegno e serietà nell’approccio alle questioni cittadine, potremmo decidere di sostenerne la candidatura qualora l’interessato decidesse di spendersi per la città.”

Innanzitutto… grazie degli apprezzamenti e grazie di essersi accorti di un’associazione che lavora sul territorio moglianese: non è da tutti. Secondariamente, grazie per il coraggio di esporsi pubblicamente per sostenere una mia candidatura.

A questo punto vi sorgerà spontanea la domanda: “Ma allora ti candidi?

La risposta è: mi piacerebbe, però devo riflettere.

Alcune di queste riflessioni possiamo farle insieme in quest’articolo, quasi fossero fatte a voce alta:

Il logo del nostro comitato

Primo: quando ho fondato il comitato Legalità e Benessere per Mogliano il nostro scopo era spenderci per la città, di fare pressione perché le cose cambiassero. Infatti avevamo capito che la crisi della politica moglianese non sarebbe stata risolta dalla stessa classe politica che l’aveva generata: non si combatte la malattia con la malattia. Noi avevamo individuato come formula quella di riunire persone oneste, pulite, prive di interessi privati, con una propria professionalità, e così creare un gruppo di lavoro sui problemi di Mogliano. Per noi “politica” mantiene il senso greco del termine: occuparsi della città. Abbiamo organizzato convegni, incontri, raccolto segnalazioni, proposte, consigli. Da tutto ciò sono emerse moltissime problematiche di Mogliano e altrettante possibili soluzioni. Sarebbe stupendo tradurre direttamente in fatti i progetti che abbiamo elaborato: e dopo esserci documentati così approfonditamente sui problemi della città, sarebbe stupendo potersi impegnare in prima persona per risolverli. Ma originariamente non eravamo un gruppo politico, nè lo siamo oggi. Quindi sarebbe necessaria una trasformazione in una lista civica. Su questo dovrò riflettere con il mio gruppo.

Arthur Carponi Schittar accanto a Michele Campanaro, Commissario Straordinario alla città di Mogliano Veneto. E' possibile che il nostro coordinatore diventi il nuovo Sindaco della città?

Secondo: l’atmosfera politica di Mogliano è magmatica, per non dire caotica. Non so se, oltre all’appoggio di una eventuale lista civica espressione del comitato e di una lista dell’Udc, altre liste sarebbero disposte a sostenermi. Lo scopriremo. Attualmente vedo nel panorama politico moglianese più confusione che in un bollito misto. Anzi, ribollito, visto che in pratica persone e partiti facenti parte dell’ex giunta e dell’ex consiglio, frantumatisi, tutti in politica da anni o decenni, cercano di ripresentarsi sotto mentite spoglie di “novità” un po’ ovunque. Questo, però, mi spingerebbe ancor più in direzione di una candidatura, ragionando sul fatto che il nostro gruppo rappresenterebbe l’unica vera novità nel panorama politico moglianese. E se invece non ci presentassimo, guardandosi attorno viene da dire: “Povera Mogliano…”

Terzo: di solito i candidati si presentano di prepotenza, dicendo “Io, io, io”. Non è un atteggiamento che fa parte del mio carattere. Sono molto felice del possibile appoggio dell’Udc, ma se anche mi candiderò come Sindaco per una lista Legalità e Benessere e con l’appoggio di altre liste non sarà per imporre nulla. Ritengo molto arrogante l’atteggiamento di chi vuole avere una carica a tutti i costi: a Mogliano è ben presente il prototipo di colui che, pur di fare il Sindaco, è disposto a fare di tutto. Lo scopo di questa gente non è, chiaramente, fare il bene della città, ma fare il bene di se stessi. Io invece voglio fare il bene della città. Quindi anche se mi candiderò, sarà per portare avanti un programma, dei progetti, delle idee; ma se emergerà un’altra candidatura valida, onesta, pulita, più forte, che faccia più sintesi, la sosterrò volentieri. Nel mio percorso personale di crescita, l’attività politica è e sarà una passione, non un lavoro. La fortuna mi ha dato la possibilità di avere un’altra attività che mi consente di vivere: non sono come chi, senza la politica, non avrebbe altro da fare e di che vivere (e soprattutto come impegnare il tempo). Quindi se si troverà qualcuno con gli stessi requisiti di onestà e serietà che porti avanti le nostre stesse idee e che possa ricevere un più ampio consenso, mi avrà tra i suoi sostenitori. Visto che per ora, nel panorama politico moglianese, di persone così ce ne sono ben poche, intanto eccomi…

Quindi, per quanto riguarda me (ma dovrò parlare con il mio gruppo), la disponibilità a candidarsi e a spendersi per la mia città ovviamente c’è; però da un lato non accetterò compromessi su ideali e principi, dall’altro metterò sempre il bene della città prima del mio, pronto quindi a fare un passo indietro se servirà.

Agli articoli di giornale, rispondo quindi con questo comunicato:

L'articolo della Tribuna di Treviso del 25 marzo, che riporta il comunicato di risposta

La proposta mi lusinga molto e ringrazio la segretaria provinciale dell’Udc, Gianna Galzignato, per gli apprezzamenti. La mia associazione non è nata come lista elettorale: cerchiamo di trovare soluzioni ragionevoli e condivise per problemi di tutti. Potete conoscere le nostre attività su www.legalitaebenessere.it. Tanto per fare un esempio, domenica siamo stati in piazza a raccogliere le firme per la proposta del 20% dell’Irpef ai Comuni. Tuttavia potremmo anche scendere in campo con una lista visto lo scenario deprimente della politica moglianese; in settimana, dopo aver riflettuto tra di noi, decideremo. Mi auguro che questo fatto possa smuovere alcuni partiti dal loro immobilismo o far tornare indietro altri dagli errori che stanno compiendo: spero che tutti inizino a guardare alle esigenze dei cittadini di Mogliano prima che ai propri interessi di spartizione. Non sono l’unico nome possibile per una candidatura fresca e pulita che faccia sintesi.”

Se volete, scrivetemi consigli, osservazioni, commenti.

Aggiornamento: qui accanto gli articoli della Tribuna e della Nuova che riportano il comunicato di risposta (ehm… la foto che hanno utilizzato è di quando avevo 16 anni, l’hanno tirata fuori da un articolo relativo ad un concorso letterario che avevo vinto. Forse è il caso che gliene mandi una più recente!).

Arthur Carponi Schittar
coordinatore del comitato Legalità e Benessere per Mogliano

 

Raccolta firme in piazza per il 20% dell’Irpef ai Comuni: più di 150 firme raccolte

22 marzo 2009

Inserito da Arthur Carponi Schittar

Ore 9.00: pronti alla partenza...

Domenica mattina, 22 marzo 2009, come previsto (clicca qui) siamo scesi in piazza per raccogliere firme per la proposta di legge del movimento dei Sindaci del Veneto per destinare il 20% dell’Irpef ai Comuni.

A Mogliano, calcoli alla mano, attualmente i cittadini versano allo stato oltre 83 milioni di euro di Irpef ogni anno. In cambio, il Comune ne riceve indietro solamente 3,5 milioni all’anno, cioè appena il 4,1%. Se destinassero il 20% dell’Irpef ai Comuni, Mogliano riceverebbe oltre 16,5 milioni di euro, cioè 13 milioni di euro all’anno in più. Con questi soldi (senza pagare un euro di tasse in più, ma solo recuperando la dispersione delle nostre tasse che ricadono a pioggia da Roma in giù) pensate a quante delle problematiche moglianesi si potrebbe finalmente provvedere decentemente?

Ore 10.00, le prime firme. Alle ore 13.00 avremo raccolto più di 150 firme di moglianesi a supporto della proposta di legge. Se questo non è un buon inizio...

Questo lo pensano anche centinaia di Sindaci del nord Italia, che hanno già raccolto come noi centinaia di migliaia di firme a supporto di questa proposta di legge. La settimana scorsa, ai Sindaci guidati da Antonio Guadagnini, ideatore della proposta, si è aggiunto perfino il governatore della Regione, Galan.

Ecco il nostro volantino che spiega l’iniziativa e invita i moglianesi a firmare: fronte (clicca qui), retro (clicca qui).

L’uscita di oggi è andata benissimo. Complice una bellissima giornata di sole quasi primaverile e la piazza piena di gente, abbiamo raccolto oltre 150 firme, ed è parecchio considerando che è  suppergiù la cifra giornaliera su cui si attestano città più grandi come Treviso.

Per chi ancora non avesse firmato, saremo presenti anche nelle prossime settimane, in piazza, come sempre cittadini tra i cittadini per i cittadini, a portare avanti questa ed altre iniziative. A presto.

 

Domenica mattina in piazza per il 20% dell’Irpef ai Comuni: per Mogliano sarebbero 13 milioni di euro in più all’anno

20 marzo 2009

Inserito da Arthur Carponi Schittar

Con questa proposta già dal 2010 Mogliano riceverebbe ogni anno 13 milioni di euro in più per i suoi abitanti

VENITE A FIRMARE DOMENICA MATTINA, IN PIAZZA CADUTI A MOGLIANO, DALLE ORE 9.00 ALLE ORE 13.00, LA PROPOSTA DI LEGGE DEL MOVIMENTO DEI SINDACI PER LASCIARE IL 20% DELL’IRPEF AI COMUNI

Cari concittadini di Mogliano Veneto,

come comitato Legalità e Benessere per Mogliano lanciamo anche nella nostra città un’iniziativa a cui stanno aderendo sempre più Sindaci veneti: la richiesta allo Stato che il 20% dell’Irpef rimanga ai Comuni.

In Veneto oggi i Comuni ricevono in media il 6% dell’Irpef pagata dai propri cittadini.
A Mogliano la situazione è ancora peggiore: a fronte di un gettito Irpef di 83.221.909 euro che versiamo ogni anno allo Stato centrale, riceviamo solamente 3,405.153 euro, cioè appena il 4,1%.

In sostanza lo Stato versa al Comune circa 130 euro all’anno per ogni abitante; in molti Comuni del sud Italia questa cifra arriva a 300 e passa euro.

Se lo Stato versasse al Comune di Mogliano il 20% dell’Irpef, i moglianesi potrebbero far conto su un trasferimento di 16.664.382 euro all’anno: oltre 13 milioni di euro in più all’anno per la nostra città.

Oggi il nostro Comune versa in condizioni economiche molto difficili: il Commissario Straordinario, che amministra la città temporaneamente, ha dovuto contenere il più possibile le spese della macchina amministrativa per riuscire a far quadrare il bilancio. A questa situazione si è arrivati per vari motivi, in parte anche per colpa della gestione spericolata delle precedenti amministrazioni.

Fermiamo la pioggia di soldi da Roma in giù: abbiamo il diritto di non trainare l'intero Paese come muli da soma

Cari concittadini, vi rendete conto di quanto si potrebbe fare per Mogliano con 13 milioni di euro in più all’anno? Soprattutto senza che nessuno di noi moglianesi debba sborsare un quattrino in più: quei soldi verrebbero recuperati dai mille rivoli di spreco delle nostre tasse che cadono a pioggia da Roma in giù…

Nella maggior parte delle città che aderiscono, a portare avanti l’iniziativa sono gli stessi Sindaci. Hanno aderito amministratori di centro, di destra, di sinistra, di liste civiche. Perfino il Presidente della Regione, Galan, ha recentemente firmato l’appello (clicca qui). Insomma, è un’iniziativa popolare che non guarda ai colori politici ma al bene della gente. Magari ce ne fossero di più…

Alcuni dei sindaci veneti che l'anno scorso invasero Roma per richiedere più risorse

Nella nostra città, con il Comune commissariato, affinché i moglianesi siano informati come i loro vicini e affinché la loro voce abbia modo di esprimersi e non rimanga inascoltata, siamo noi del comitato Legalità e Benessere a lanciare quest’iniziativa.

Il progetto è raccogliere, come ovunque sta accadendo, firme per presentare una proposta di legge per trattenere sul nostro territorio parte dei soldi che versiamo a Roma. Se, come succede nel resto del Veneto, tanti cittadini aderiranno, lo Stato non potrà continuare ad ignorare la nostra voce e distribuire i fondi che gli vengono dalle nostre tasse solo altrove, spesso e volentieri sprecandoli.

In Provincia di Verona hanno già raggiunto 100.000 firme. Ora anche nella Marca trevigiana vogliamo raggiungere questo traguardo!

Quindi, cari concittadini, firmate. Firmate per dare forza a questo movimento trasversale di amministratori veneti. Firmate per portare questa proposta in Parlamento. Firmate per consentire all’amministrazione di fornire i servizi che Mogliano e i suoi abitanti meritano.

Abbiamo diritto che il nostro contributo al funzionamento dello Stato non sia sproporzionato.

Abbiamo diritto di non trascinare l’intera Italia come muli da soma.

Abbiamo diritto di non continuare a sacrificarci per gli sprechi altrui.

Arthur Carponi Schittar
coordinatore del comitato

 

Iniziativa del Lions Club moglianese per favorire l’integrazione degli immigrati – Collaborazione con Arthur Carponi Schittar

9 dicembre 2008

Inserito da comitato

Il logo del Lions Club International

Venerdì 12 dicembre, alle ore 21.00, si svolgerà presso la Sala Convegni del Centro Sociale di Mogliano (in Piazza Donatori di Sangue – Piazza Mercato) la presentazione del nuovo “service” dell’associazione Lions Club, patrocinato anche dal Comune di Mogliano Veneto grazie alla sensibilità in ambito sociale del commissario straordinario dott. Michele Campanaro.

L’iniziativa, denominata “Serie di incontri per favorire l’integrazione degli immigrati residenti sul territorio moglianese“, consisterà in una serie di lezioni frontali e di gruppi di lavoro sulle tematiche più utili a permettere agli stranieri, giunti di recente e regolarmente a Mogliano, di integrarsi con la comunità italiana locale. Le lezioni verteranno, per esempio, sull’educazione alla sicurezza stradale, sull’educazione civica, sui principi di diritto privato, penale e commerciale, sugli enti di assistenza presenti sul territorio, sui principi base del pronto soccorso, sulle modalità con cui scrivere un curriculum e sostenere un colloquio di lavoro. Gli incontri saranno gratuiti e aperti a chiunque, anche italiano, desideri parteciparvi.

Immigrati in fila per la regolarizzazione

L’iniziativa viene intrapresa secondo i principi e lo spirito lionistico di messa a disposizione di impegno e professionalità da parte dei soci nei confronti della comunità: si tratta dello spirito di servizio civico che contraddistingue l’associazione, impegnata su più fronti, dalla raccolta fondi a favore di una scuola per cani guida per non-vedenti, all’organizzazione di visite mediche specialistiche gratuite.
Il progetto è stato ideato e portato avanti da Adriano Visnadi, Presidente del Lions moglianese, in collaborazione con Arthur Carponi Schittar, coordinatore delle attività del Comitato Legalità e Benessere per Mogliano, sotto la direzione scientifica dell’avv. Domenico Carponi Schittar. Carponi Schittar curerà la pianificazione e la messa in atto del progetto, oltre che tenere di persona una o più lezioni. Il Comune di Mogliano Veneto è patrocinatore e concederà per le lezioni la sala del Centro Sociale in utilizzo Continua a leggere »

 

Intervento nel comprensorio Sif in via Ronzinella. Un sentito ringraziamento agli operatori della Squadra Mobile di Treviso!

4 dicembre 2008

Inserito da Arthur Carponi Schittar

Intervento della Polizia di Stato

Il 27 novembre 2008 gli uomini del ViceQuestore Aggiunto Riccardo Tumminia hanno condotto un’importante operazione contro l’immigrazione clandestina nel Comprensorio Sif in via Ronzinella a Mogliano. Gli accertamenti hanno portato ad arrestare una persona, denunciarne due ed espellerne tre, su 23 condotte in Questura per controlli.

Il complesso Sif è da tempo al centro delle polemiche a Mogliano. Questa zona, infatti, vive una situazione di continuo peggioramento, in una spirale viziosa per cui il degrado porta ad ulteriore degrado e via dicendo. Qui vivono molti stranieri, per lo più regolari e lavoratori; ma tra questi si celano alcuni delinquenti (che purtroppo si fanno notare molto più dei loro connazionali per bene). Il Sif è diventato ormai un’isola di disordine, dove vivono clandestini, ladri, spacciatori, e dove alcuni appartamenti sono stati trasformati in bordelli. E’ per questo che l’intervento della Polizia ha anche un importante valore simbolico!

Nel nostro convegno del 14 novembre sulla sicurezza a Mogliano avevamo parlato estesamente della questione. Il V.QuestoreA. Riccardo Tumminia ne aveva accennato nella sua relazione e si era dimostrato molto sensibile alle esigenze manifestate dai cittadini. Una delle domande del pubblico verteva proprio sul problema dell’esercizio della prostituzione all’interno di appartamenti inconsapevolmente affittati in quella zona.

Ecco alcuni estratti dalla lettera che avevo inviato ai relatori prima del convegno:
«Vista anche l’attuale situazione politica (il Comune è da tempo commissariato), la percezione di insicurezza e l’ansia legalitaria che permea tutta Italia e in particolare il Nord-Est, a Mogliano è vissuta con l’ulteriore frustrazione di non avere strumenti per rapportarsi con i problemi e collegarsi alle Istituzioni preposte. […] Vi è inoltre un’intera zona (il comprensorio Sif, in via Ronzinella) che comincia ad essere chiamata, dalla gente e dalla stampa, “la via Anelli moglianese”, per la grande quantità di immigrati clandestini, la prostituzione e lo spaccio ben evidenti, i fenomeni di ghettizzazione e di progressiva trasformazione in “bronx”. […] Continua a leggere »