
Il logo dell'associazione Mojan, i mojanesi del ceppo
Ieri sera ho avuto il piacere di presenziare alla cena sociale dell’associazione “Mojan, i mojanesi del ceppo”. Ringrazio per questo invito così gradito il sig. Saran e i membri e amici del nostro comitato che fanno parte anche dell’associazione.
Al di là dell’ottimo menù veneto, la cosa che più mi colpisce ogni volta che vengo a contatto con la realtà dell’associazionismo moglianese è quanta gente per bene che si dà da fare ci sia nella nostra città e come queste persone siano capaci di organizzarsi autonomamente e lavorare, lavorare, lavorare anche in assenza di un concreto sostegno. Queste persone sono quelle che da un lato rendono evidente il fallimento della politica (che non li sostiene a sufficienza) e dall’altro, contemporaneamente, sotto tanti aspetti la rimpiazzano, creando un gruppo, riempiendo spazi, dando idee, lanciando iniziative.

Un momento della serata, con l'estrazione dei premi per gli ospiti
Ho conosciuto ormai svariate realtà dell’associazionismo e del volontariato moglianese e mi sono fatto l’impressione che Mogliano si collochi, per l’impegno nel sociale e nella cultura, ai primi posti in Provincia. Se consideriamo che i moglianesi veri, quelli che “vivono” la città, sono molti meno di quelli che la “abitano” solamente (molti arrivano a Mogliano la sera e partono la mattina, lavorando altrove), direi che la nostra città si può definire davvero effervescente.
E se l’amministrazione riuscisse ad incentivare, sostenere, “accompagnare” l’attività di tutte questi gruppi e associazioni, avremmo una vita cittadina ancora più ricca, interessante e soprattutto partecipata.
Ieri ho visto di nuovo come un’associazione di cittadini, senza alcun interesse privato, ragioni sui temi e sui problemi moglianesi e, autofinanziandosi, si impegni per contribuire alla cultura, alla memoria, alla bellezza della nostra cittadina: l’associazione Mojan ha infatti intenzione di far realizzare a breve un grande affresco sulla Mogliano antica e a questo scopo ieri ha raccolto donazioni e contributi.
Non posso che complimentarmi per la cena e per le loro iniziative con i soci di Mojan, anche in considerazione del fatto che, pur con modalità diverse, condividiamo lo stesso amore e lo stesso impegno per la nostra città, nella comune speranza che essa cresca e migliori.

























