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Il pericoloso attraversamento pedonale del Terraglio davanti al collegio Astori

16 maggio 2010

Inserito da Arthur Carponi Schittar
I due cartelli che dovrebbero avvertire del passaggio pedonale e della prossimità di una scuola sono completamente invisibili per l'automobilista. E la situazione, nonostante svariate segnalazioni da parte dei cittadini, rimane invariata, a rischio di bambini, ragazzi e genitori. Eppure basterebbero una scala e un cacciavite

I due cartelli che dovrebbero avvertire del passaggio pedonale e della prossimità di una scuola sono completamente invisibili per l'automobilista. E la situazione, nonostante svariate segnalazioni da parte dei cittadini, rimane invariata, a rischio di bambini, ragazzi e genitori. Eppure basterebbero una scala e un cacciavite...

Un cittadino ci ha avvisati di un pericolo che ci dice aver riferito a voce al sindaco e a membri della Giunta da mesi, ma per risolvere il quale non è stato ancora fatto niente.

E pensare che basterebbero una scaletta, un cacciavite, una chiave inglese e una cesoia da giardino.

Di fronte al collegio Astori, sul Terraglio, c’è un attraversamento pedonale molto importante. Qui attraversano la strada ogni giorno centinaia di bambini, ragazzi e genitori, in entrata e in uscita dalla scuola, dal primo mattino fino al tardo pomeriggio. Inoltre moltissimi altri moglianesi attraversano qui la statale napoleonica, facendo di questo attraversamento, dopo quello del centro, è il più frequentato. Questo passaggio, però, a differenza dell’altro, non è regolato da un semaforo, ma dal buon senso di guidatori e pedoni: quindi in sostanza, è più pericoloso.

Bene. I due cartelli di segnalazione che dovrebbero avvisare i mezzi di passaggio (senso di marcia Mestre-Treviso) dell’attraversamento pedonale, sono da mesi girati parallelamente rispetto alla carreggiata, invece che perpendicolarmente.
Cioè, in pratica, sono invisibili, perché del cartello si vede solo il lato, cioè nulla.

Guardate le foto. Sia il cartello di avviso del passaggio pedonale (il pedone su sfondo blu) che quello di “attenzione – scuola” (il più importante, come si può ben immaginare) sono completamente invisibili per l’automobilista.
Come per aggiungere al danno la beffa, sono invece perfettamente visibili per i pedoni che attraversano da ovest a est il Terraglio, essendo rivolti di lato invece che fronte alla carreggiata.

Solo arrivando a piedi proprio sotto i due cartelli si riesce ad intravederli. Ma per un autoveicolo, anche a moderata velocità, è praticamente impossibile

Solo arrivando a piedi proprio sotto i due cartelli si riesce ad intravederli. Ma per un autoveicolo, anche a moderata velocità, è praticamente impossibile

In questo caso le foto sono sicuramente più chiare delle parole, quindi vi invito a visionarle.
Di fronte al cartello “attezione – scuola” è inoltre cresciuto un ramo di fico che lo nasconde completamente per chi venga dal centro, al punto tale che a piedi, andando a documentare questo pericolo dopo che me ne avevano parlato, ho inizialmente superato il cartello senza vederlo (e lo stavo cercando con gli occhi!)

Inutile dire che si tratta di qualcosa di pericoloso, perché un’automobilista o camionista non della zona o distratto, si rende conto del passaggio pedonale solo una volta che ci è sopra. Il pericolo maggiore, però, deriva dall’invisibilità dell’altro cartello, “attenzione – scuola”: esso infatti serve a richiamare l’attenzione del guidatore avvertendolo che le probabilità di trovarsi di fronte bambini (l’Astori è anche scuola elementare) e ragazzini, notoriamente distratti e indisciplinati sulle strade, è alta, e quindi avverte di moderare la velocità e aguzzare la vista.

Può succedere che, a seguito di urti o di vento forte, i cartelli stradali si girino dalla parte sbagliata. Quel che è scandaloso, che non può e non deve succedere è che, dopo innumerevoli avvisi e solleciti dei cittadini, la questione rimanga invariata per mesi, con scarica barile da una persona all’altra (non è competenza mia, ma sua, ma di quello, ma di questo).
Il tutto per non perdere un quarto d’ora e andare lì a raddrizzare i cartelli con una chiave inglese e a tagliare un rametto.

Oltre al danno la beffa: essendo voltati dalla parte sbagliata, i cartelli di avviso sono visibili solo per i pedoni!

Oltre al danno la beffa: essendo voltati dalla parte sbagliata, i cartelli di avviso sono visibili solo per i pedoni!

Il rapporto tra pericolosità del problema e facilità della soluzione rende questa vicenda una di quelle cose che fanno imbestialire e che mostrano l’inefficienza, la lentezza, l’incapacità di quest’amministrazione, capacissima invece di attivarsi in pochi giorni o addirittura a volte ore per attribuire nuovi incarichi da direttore generale, nuovi posti da dirigente, nuovi posti in consiglio di amministrazione, nuovi posti da addetto stampa, resuscitare società partecipate fallimentari, affidare consulenze salatissime ai soliti studi professionali… Insomma, quando c’è un loro interesse, si muovono con potenza e velocità. L’attuale situazione di questo passaggio pedonale invece è la stessa da mesi, trascorsi a rischio della pelle di bambini, ragazzini, mamme, e moglianesi in generale.

Se il Comune non provvederà, sto meditando di fare un salto con una scala e un paio di amici e vedere di sistemare la cosa, magari contattando qualche genitore degli alunni dell’Astori: ma sarebbe una sharada piuttosto triste, più nello stile da imbonitore di folle del sindaco che nel mio. Se però anche dopo questa denuncia l’amministrazione non si muoverà per una questione così importante e così semplice da risolvere, vorrà dire che i cittadini (come me) devono arrangiarsi anche su questo.

 

La Lista Giovani di Azzolini frega i Giovani del Centro Giovani…

22 dicembre 2009

Inserito da Arthur Carponi Schittar
Il Centro Giovani di via Barbiero

Il Centro Giovani di via Barbiero

Ieri sera, lunedì 21 dicembre, nella seduta del Consiglio Comunale di Mogliano Veneto, si decideva della vendita di beni immobili del Comune. In una proposta di delibera, infatti, la maggioranza proponeva di vendere il centro Brolo, Villa Longobardi e una parte del complesso Piranesi ad S.P.L. (società interamente partecipata dal Comune con 4 milioni di euro abbondanti di debiti).

Voci di corridoio ben informate, però, pubblicate anche sul nostro sito, parlavano di una possibile vendita anche del Centro Giovani di via Barbiero, lo spazio polifunzionale dietro le piscine.

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Guardrail… purtroppo la cronaca ci dà ragione…

3 febbraio 2009

Inserito da Arthur Carponi Schittar

L’altro giorno un affezionato visitatore del sito mi ha portato un ritaglio di giornale. Leggendolo ho avuto un’amara conferma: la battaglia contro i guardrail assassini è più che mai necessaria e attuale. La situazione che avevamo descritto pochi giorni fa sul sito (clicca qui), con i guardrail che decapitano, mutilano, spezzano motociclisti e scooteristi, ha fatto un’altra vittima, per fortuna non mortale: il malcapitato (che poi è un’automobilista schizzato fuori dall’abitacolo) ha perso entrambi i piedi, mozzati, ma uno gli è stato riattaccato (leggete l’articolo qui sopra).

I primi soccorritori hanno definito la scena “raccapricciante”.
E pensare che con poche migliaia di euro all’anno investiti in sicurezza stradale potremmo risparmiarci tutto ciò. Risparmiarci centinaia di morti e mutilati in giro per l’Italia. Se ogni Comune, Provincia, Regione, facesse la sua parte, senza aspettare i tempi dello Stato Italiano che di simili problemi sembra se ne strafreghi, saremmo più tranquilli e tutelati.

Un esempio italiano di guardrail efficace anche per i motociclisti. Costi? Dai 25 ai 60 euro al metro. Quanto vale la vostra vita?

Ho chiamato un’amica dottoressa del pronto soccorso dell’Angelo per chiederle nuovamente quanti  morti e mutilati da guardrail avesse visto negli anni trascorsi al reparto; mi ha risposto “moltissimi”. “Tanti decapitati”, ha detto. Volevo avere una conferma ulteriore di quel che sapevo già. Ma la cosa mi ha fatto fremere di indignazione ancor più: possibile, mi chiedo, che eccetto le associazioni di motociclisti e scooteristi nessuno si occupi di questa cosa? Quante trasmissioni come Porta a Porta o Matrix sono state dedicate all’infanticidio di Cogne o al delitto di Perugia? Eppure, dato che non fa share, neanche un minuto per parlare di decine, centinaia, di morti e feriti gravi ogni anno in Italia. Evitabili!
Scusate se insisto, ma sento di dovere: nessuno pensa ai problemi generali finché non lo toccano, ma vi rendete conto che voi, vostra moglie, vostro marito, vostro figlio, potreste venire decapitati dal guardrail in un banale incidente stradale perché nessuno si è preoccupato di spendere, che so, quindicimila euro all’anno per renderli meno pericolosi?
Se volete leggete il nostro articolo completo sul problema e sulle possibili soluzioni cliccando qui.

 

Il Comitato Legalità e Benessere per Mogliano su Facebook e Youtube

16 novembre 2008

Inserito da admin

Il Comitato Legalità e Benessere per Mogliano ha aperto un gruppo sul social network più famoso al mondo, Facebook, e creato un canale video sulla piattaforma YouTube.
Si tratta di strumenti che i più giovani sicuramente conoscono già.

Facebook (www.facebook.com) è una comunità online aperta a tutti e gratuita. Permette di tenersi in contatto e comunicare con moltissime persone. Grazie a Facebook si ritrovano le persone perse di vista, si stabiliscono nuovi nessi, si organizzano nuovi gruppi.
E’ per questo che il 31 ottobre 2008, ancora prima di completare il sito internet del Comitato, abbiamo deciso di aprire una “sede virtuale” su Facebook: grazie a questa piattaforma si possono organizzare eventi, caricare foto e filmati, scambiarsi messaggi e “chattare” istantaneamente. Tutto questo dopo aver configurato un semplice profilo gratuito: iscriversi è semplicissimo, e invitiamo tutti a farlo e a connettersi al nostro gruppo!
Basta cliccare su questa immagine per connettersi al nostro gruppo e visualizzarlo; se siete già iscritti a Facebook potrete subito iscrivervi anche al nostro gruppo; se non lo siete, potrete farlo in pochi minuti.

Il Comitato ha inoltre aperto un canale video su YouTube (it.youtube.com). YouTube è un sito dove gli utenti registrati possono caricare i propri filmati e chiunque, connettendosi, può visionarli. Anche questo in modo assolutamente gratuito. Per vedere i filmati, inoltre, non serve registrarsi, e quindi chiunque, semplicemente digitandone l’indirizzo, può subito iniziare a cercare i video.
Basta cliccare su questa immagine per connettersi al nostro canale e visionare i filmati delle nostre attività.

Questi strumenti, molto utilizzati dai giovani, sono gli strumenti del futuro: gratuiti, veloci, versatili, permettono di organizzare rapidamente contenuti, collegamenti, e di connettersi ad un pubblico sempre più vasto, senza passare attraverso i media tradizionali in mano ai grandi poteri. E’ per questo che vi invitiamo a seguirci in questa avventura anche attraverso gli strumenti informatici più moderni.