
A Mogliano le prostitute di strada estendono la fascia oraria: è l'unico servizio al cittadino che, durante il mandato del sindaco Azzolini, sta crescendo... (In attesa di una foto sulla situazione di Mogliano, ho ripreso questa da internet)
A Mogliano la sicurezza promessa in campagna elettorale da Azzolini si vede, ora anche di giorno.
Uno dei problemi principali di Mogliano, la prostituzione, di cui abbiamo parlato anche troppo spesso, ha come corollario negativo le manovre automobilistiche un po’ “avventate” (o arrapate) che fanno i guidatori impenitenti alla ricerca di sesso mercenario. Gli incidenti causati dagli avventori delle prostitute o solamente da guidatori rimasti a bocca aperta nell’osservare le procaci signorine sono sempre stati abbondanti: dal tamponamento di chi, guardando le prostitute, non vede che qualcuno davanti ha frenato, al tamponamento proprio perché qualcuno frena di colpo per contrattare con la prescelta e quello dietro lo investe; dalle inversioni a “U” per tornare indietro, dopo aver inavvertitamente superato una bellezza che ha colpito, a chi invece, purtroppo, le prostitute le investe proprio con la macchina e magari poi scappa. Negli ultimi dieci anni sul Terraglio ci sono stati molti incidenti di questo tipo, alcuni anche gravi e mortali.
Bene. A Mogliano si è deciso di mettere un freno a questa pericolosa faccenda: le prostitute di notte lungo le strade creano incidenti! E così, dopo che per quindici anni di neghittosi sinistroidi al potere le prostitute lavoravano tutta la notte, ora, grazie alla sicurezza promossa dal nostro neo-ex-sindaco neo-leghista ex-comunista, possiamo ammirare le lavoratrici del sesso anche di giorno. Questo diminuirà notevolmente gli incidenti: infatti di giorno c’è più traffico e quindi si va più piano (e ci si ferma o si svolta, quindi, con più facilità); inoltre c’è maggior visibilità. Ecco un’altra trovata creativa per la nostra città!
Sì, perché scherzi e ironia a parte, incredibile ma vero, a Mogliano cominciano ad esserci le prostitute per strada anche di giorno.
L’ho scoperto con incredulità un giorno, rientrando all’ora di pranzo a casa. Sul ciglio della mia via di casa, una laterale del Terraglio che di notte accoglie ben tre prostitute, c’era un’auto dei carabinieri, intenti nella compilazione di alcune carte. Tuttavia, non c’era nessun auto ferma, nè nulla dava a credere che si stessero occupando di questioni stradali. Proseguendo, ho trovato alcuni vicini fuori da casa che guardavano. Ho chiesto loro se c’era qualche problema, se era successo qualcosa (pensavo a qualche furto in casa, visto che a Mogliano stanno diventando sempre più frequenti).
Non mi sarei mai aspettato che mi rispondessero che i carabinieri li avevano chiamati loro perché già due o tre volte (compreso quel giorno) avevano trovato “la signorina” (come l’hanno chiamata carinamente) sul ciglio della strada, intenta ad accalappiare clienti.
Ebbene sì, a Mogliano come a Marghera. Siamo arrivati a questo punto. Fatalità, proprio ora che c’è questa giunta e questo sindaco che tanto ha promesso in termini di sicurezza e decoro ci sono le prostitute per strada di giorno, cosa che non era mai successa prima! E’ una coincidenza, è sfiga o è un sintomo rilevatore di incapacità? Giudicate voi.
Forse è un caso isolato, una situazione “umana” particolare, un evento singolo.
L’ho pensato subito anch’io.
Così ho fatto qualche telefonata e qualche domanda in giro.
Sapete cos’ho scoperto?
Che ce ne sono almeno 4-5 che esercitano di giorno sul Terraglio da circa una quindicina di giorni, in orari diversi, dalla tarda mattina al primo pomeriggio, e in due zone del Terraglio: Marocco e Bacareto e dintorni. Che sia vigili che carabinieri le hanno fermate un paio di volte e non sanno esattamente cosa farci. Infatti la prostituzione non è reato; loro sono tutte comunitarie, soprattutto rumene; e l’ordinanza del sindaco le multa solo se sono “vestite in modo succinto”, cioè mezze nude, e nessuna lo è. Insomma, una patata bollente…
Mi chiedo se si tratti di un tentativo estemporaneo di offrire un nuovo servizio, o meglio di offrire l’accesso al servizio più vecchio del mondo in una nuova fascia oraria (un po’ come se a Mogliano aprissero il Punto Comune alle due di notte). Mi chiedo se è l’inizio di qualcosa che durerà, o se è un maldestro tentativo della malavita di estendere in proprio dominio, che presto naufragherà, magari anche per mancanza di domanda di mercato. Mi chiedo se il fenomeno, magari, non sia già finito sul nascere nei giorni scorsi, grazie ai controlli delle Forze dell’Ordine. Mi chiedo se le ragazze rimarranno poche unità, o se presto avremo un plotoncino di trenta prostitute in esercizio sul Terraglio di giorno e che si darà il cambio con il plotoncino in servizio notturno.
Mi chiedo come mai sia successo proprio ora, al culmine dei proclami del sindaco (che ormai definirei “onanistici“, visto che sono completamente slegati dal rapporto con la realtà dei fatti) sui grandi traguardi che sta raggiungendo nel suo mandato sul versante sicurezza.
Mi chiedo se, ora che i vigili urbani non saranno più in turno il pomeriggio e la sera, ma solo fino alle 13.00 e dalle 23.00 in poi, il fenomeno aumenterà o diminuirà.

Un futuro di degrado per Mogliano, se sulla sicurezza (come su tutto il resto, d'altra parte) si continua solamente a promettere e a fare comunicati stampa e non si fa niente (In attesa di una foto sulla situazione di Mogliano, ho ripreso questa da internet)
Mi chiedo se questo sia l’effetto di una giunta leghista. Perché sinceramente, da sconfitto elettorale, tutto mi aspettavo, tranne che avrei avuto da ridire sulla gestione della sicurezza da parte di una giunta di questo colore: insomma, dicono che sia la loro specialità, insistono così tanto su questi temi, ci marciano sopra… vi confesso che sono davvero stupito di quanto poco e male stiano facendo e dei risultati ancora peggiori. Insomma, che si rimproveri alla Lega di non favorire l’integrazione degli stranieri, di non finanziare la cultura, di moltiplicare le poltrone e i costi degli enti, di approfondire le cave di estrazione… tanto per dirne alcune… sono cose sapute e risapute, punti deboli conosciuti e prevedibili. Ma che la Lega caschi proprio, fratturandosi entrambe le gambe, sul tema della sicurezza, questo mi lascia davvero esterrefatto. Detto in altri termini, se non sanno portare avanti nemmeno il proprio cavallo di battaglia, cos’altro sanno fare?
E intanto il sindaco, occupato in campagna elettorale per conto d’altri (ma sempre con indosso la fascia da sindaco, con sommo dispregio dei suoi doveri istituzionali), continua con uscite sui giornali, conferenze stampa, volantinaggi, con toni entusiastici e proclami su quanto sta facendo e quanto bene lo sta facendo. Ormai potrebbe lanciare comunicati stampa sdraiato su una spiaggia tropicale, da tanto poco essi sono collegati con la realtà amministrativa reale di Mogliano.
Mah…
Vive sulla Luna? Vive in un altro Comune?
Sono io che sono fuori di testa o lo è lui? E i moglianesi cominciano a rendersi conto che qualcosa non quadra?
I commenti e le visite a questo sito continuano a crescere e ad aumentare: credo che questo sia significativo, per dare risposta a queste domande. (Per inciso, continuate a diffonderne l’esistenza tra i vostri amici e contatti moglianesi, bisogna informare e fare massa critica, facendo aprire gli occhi anche a chi preferisce vivere nel mondo delle favole).
Resta il fatto, al di là di qualsiasi considerazione, che ora, con le prostitute per strada di giorno, Mogliano si mette al passo con Marghera e con gli hinterland degradati di Milano, Roma, Brescia, Verona. Ora siamo davvero una città vera. Cosa diceva, Azzolini, che voleva far tornare Mogliano ad essere la “perla del Terraglio”? Beh, ora i moglianesi, agli occhi dei confinanti, sono diventati i “pirla del Terraglio” (perché non mi risulta che a Preganziol e Mestre ci siano le prostitute anche di giorno).
Per ora non ho nessuna foto di prostitute di giorno a Mogliano, ma sapete che amo documentare fotograficamente i fatti salienti, quindi non appena riesco ad immortalare una di queste situazioni la caricherò in questo articolo. Ovviamente, se ci riuscite voi inviatemela!
P.S. Alla fine della faccenda, al di là del dato politico e sociale, mi è sorta anche una domanda più pratica, quella domanda che ci faremmo se fossimo al bar a parlarne: ma dove si imboscano con la macchina per fare sesso in pieno giorno in centro a Mogliano?