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Lavori in corso – Riprenderemo a breve

10 agosto 2010

Inserito da Arthur Carponi Schittar
C'è molto da fare per Mogliano e ricominceremo a farlo presto... Abbiate fiducia e pazienza :-)

C'è molto da fare per Mogliano e ricominceremo a farlo presto... Abbiate fiducia e pazienza :-)

Lo so, è tanto che non aggiorno il sito…
Come mi ha detto un affezionato lettore e segnalatore del blog, “vi avevo abituati male”: articoli e nuove tematiche a getto continuo, risposta veloce ai commenti, e-mail, e io personalmente che gironzolavo di continuo per Mogliano. Tutti gli altri partiti, fuori dalla campagna elettorale, erano praticamente spariti dalla rete – o la loro attività si era ridotta al minimo del minimo – invece qui su www.legalitaebenessere.it era tutto un fermento…

Ma ahimè, eccetto qualche parassita che fa della cosa pubblica “cosa nostra”, di politica locale non si campa. E guai a farlo: si arriva a dover fare e accettare di tutto pur di campare. Sapete bene cosa ne penso…

Per cui anch’io, come tutti, ho altre cose purtroppo prioritarie di cui occuparmi: lo studio (ultimissi esami all’università, che avevo un po’ relegato in secondo piano appunto per la passione politica), l’ufficio, la famiglia. E anche star dietro alle amicizie e dedicarmi un po’ di tempo libero, per non ritrovarmi tra qualche anno circondato di carte e schermate e isolato dai veri amici.

Insomma, come avrete notato (e la differenza si è vista) sul blog negli ultimi due mesi si è battuta – ho battuto – un po’ la fiacca.

Oltre a fare altre cose fuori dall’ambito politico, sto anche ripensando profondamente questa piattaforma online, che è già sufficiente, ma ancora non mi soddisfa. Come vi ho sempre detto, ho intenzione di continuare il grande investimento che la lista Legalità e Benessere ha fatto sulla rete e sul filo diretto con gli elettori grazie agli strumenti online. E’ per questo che voglio ammodernare radicalmente il funzionamento del sito.

Non vi anticipo molto, anche perché non voglio che qualcuno mi scopiazzi. Ma vi dico che il risultato, se riuscirò a raggiungerlo (con lavoro notturno, pazienza, errori, ripartenze, pochi schei), sarà molto più funzionale, intuitivo, coinvolgente e diretto. E’ un lavoro molto lungo, perché si tratta di mettere in comunicazione tante “branche” dell’informatica (wordpress, social network, grafica, video, database ecc. ecc.) e che a volte fa venire il mal di testa: ma volendo continuare ad usare internet come interfaccia per comunicare e ricevere con i moglianesi, ho deciso che è un percorso obbligato da seguire.

Per cui dovrete avere ancora un po’ di pazienza. Fino alle prossime elezioni c’è tempo e non scappa nessuno: le vostre segnalazioni, le nostre proposte e le nostre critiche, si stanno accumulando sul mio pc e quando torneremo online le riproporremo con la nostra forza usuale. Però nel frattempo vi lasceremo soli per ancora un po’…

Anche l’estate scorsa avevo sospeso l’attività online per un periodo, ma al ritorno il blog era completente cambiato ed era molto migliorato: è quello che mi prometto di fare.

A presto,

Arthur Carponi Schittar

 

Time of celebration: in un anno oltre 10.000 visite, 6.300 visitatori, 27.000 visualizzazioni di pagine! L’85% di tutto ciò negli ultimi tre mesi…

29 gennaio 2010

Inserito da Arthur Carponi Schittar
Con qualche giorno di ritardo, festeggiamo il conto tondo delle 10.000 visite raggiunge dal sito www.legalitaebenessere.it in un anno solare, quasi tutte concentrate negli ultimi sei mesi, da quando abbiamo deciso di puntare con decisione su questo strumento. Grazie a tutti i visitatori che ce l'hanno permesso!

Con qualche giorno di ritardo, festeggiamo il conto tondo delle 10.000 visite raggiunge dal sito www.legalitaebenessere.it in un anno solare, quasi tutte concentrate negli ultimi sei mesi, da quando abbiamo deciso di puntare con decisione su questo strumento. Grazie a tutti i visitatori che ce l'hanno permesso!

Quasi per caso oggi mi è venuto in mente di controllare, sul complicato analizzatore di visite che ho installato per www.legalitaebenessere.it, quante persone ci avessero visitato e quante visite avessimo ricevuto in quest’anno di storia politica a Mogliano.

E il risultato mi ha lasciato davvero sorpreso e soddisfatto. Per cui è il momento di ringraziare tutti voi, visitatori, curiosi, amici, avversari, che avete visitato e visitate regolarmente questo sito.

I numeri sono davvero elevati.

Questo sito, tra il 28 gennaio 2009 e il 28 gennaio 2010, ha ricevuto 10.723 visite, da 6.356 visitatori unici assoluti (il sistema non conta due volte lo stesso visitatore come tanti contatori) per un totale di 27.034 visualizzazioni di pagina.

Sono numeri grossi che mi fanno molto piacere! La provenienza dei visitatori è concentrata ovviamente tra Mogliano Veneto, Treviso e Mestre, con un buon andamento di visite da tutti i Comuni circostanti.

Il 43% di traffico in entrata è traffico diretto: il che significa che il 43% delle persone che hanno visitato il sito hanno scritto, nella barra degli indirizzi del loro browser, “www.legalitaebenessere.it”. E’ tantissimo, significa che migliaia di persone conoscono questo sito e ricordano il suo nome.
Il 32% arriva al sito dai motori di ricerca; di questo 32%, oltre il 70% arriva però cercando come parole chiave “legalità e benessere mogliano”, “arthur carponi schittar”, “lista legalità mogliano”, “mogliano carponi”, ecc. e quindi in sostanza stanno cercando direttamente noi sui motori di ricerca. Seguono ricerche su Mogliano in generale, sui progetti di inceneritore, sui T-red e varie altre.
Infine il 25% arriva da siti di riferimento, per lo più Facebook, che sfruttiamo molto per far circolare notizie e articoli.
In sostanza, possiamo dire soddisfatti che il 90% del traffico in entrata non si imbatte casualmente nel sito, ma sta proprio cercando noi. E questo ci rende molto felici.

La nostra scelta di puntare tutto su internet poteva parere azzardata, ma si sta rivelando esatta. E' ora che anche la politica locale cominci ad utilizzare questo meraviglioso strumento di diffusione di idee e notizie!

La nostra scelta di puntare tutto su internet poteva parere azzardata, ma si sta rivelando esatta. E' ora che anche la politica locale cominci ad utilizzare questo meraviglioso strumento di diffusione di idee e notizie!

A dirla tutta, poi, l’85% delle visite (cioè quasi tutte) invece di essere concentrato, come ci si sarebbe potuti aspettare, nel periodo della scorsa campagna elettorale a Mogliano (prima metà del 2009) si situa da ottobre 2009 ad oggi, con un trend di crescita costante che fa ben sperare. E’ ad ottobre, infatti, che abbiamo completamente rimodernato il sito e abbiamo cominciato ad inserire articoli se non giornalmente – quasi. Quindi questi numeri riguardano quasi esclusivamente gli ultimi tre mesi, in cui abbiamo deciso di puntare con decisione su questo strumento.

Abbiamo investito e investiamo moltissimo tempo e pazienza per creare, articolare, gestire, aggiornare e riempire questo sito, convinti che ormai la politica locale debba affacciarsi su internet e fare di internet lo strumento principe per la diffusione dei contenuti. Quindi siamo davvero contenti di scoprire che sta funzionando così bene, oltre le nostre migliori aspettative.

Grazie. Aumentate ancora, aumentate di più, commentate, sollecitate, diffondete…

 

Non siamo spariti, solo un rallentamento :-) Ecco gli aggiornamenti!

18 gennaio 2010

Inserito da Arthur Carponi Schittar
Di recente siamo stati un po' latitanti, per motivi contingenti: chi fa politica per passione e non per mestiere, non sempre trova il tempo che vorrebbe. Ma ora siamo tornati!

Di recente siamo stati un po' latitanti, per motivi contingenti: chi fa politica per passione e non per mestiere, non sempre trova il tempo che vorrebbe. Ma ora siamo tornati!

Ultimamente il sito è rimasto un po’ sguarnito. Non è per dimenticanza o perché abbiamo intenzione di sparire.

La politica è tempo, tanto tempo, impegnato, dedicato, a volte ci si chiede se forse è perso. E per farla bene, informarsi, scrivere articoli, rileggerli, pubblicarli, seguire i commenti, di tempo ce ne vuole moltissimo. Cosa che faccio più che volentieri, quando ne ho.

In questo periodo, complici le vacanze natalizie, un po’ di ferie, la presenza in ufficio, in famiglia, e un’ultima tornata essenziale e inderogabile di esami universitari, tempo non ne ho proprio avuto. E visto che di consigli comunali non ce ne sono stati, ho preso la palla al balzo per dedicarmi ai miei doveri e tralasciare un po’ il sito.

C’è chi avrà tirato un sospiro di sollievo (“oh, quei rompiballe stanno un po’ zitti“) e c’è chi si sarà chiesto che fine abbiamo fatto. A entrambi diciamo: “Tranquilli, siamo qui, è solo un rallentamento dovuto alle esigenze della vita “reale”: tra poco saremo di nuovo attivi come prima”.
Chi fa politica di mestiere o fa del nulla la propria professione (ogni riferimento è puramente casuale) può essere sempre sul pezzo, chi ha anche altro da fare – o ha principalmente altro da fare – qualche volta non ci riesce. Non per disaffezione ma per necessità. Perdonateci, ma siamo tutti nella seconda categoria.

Comunque, en passant, ecco una breve carrellata sfiziosa di cosa ci siamo persi e di cosa parleremo a breve:

- Il Comune è riuscito a rientrare nel patto di stabilità. E’ una cosa buona, in sè, che permetterà, ad esempio, di assumere i tre precari (da anni) che lavorano negli uffici. Però il prezzo è stato alto e l’operazione ben poco seria e trasparente: per rientrare, si è venduto il patrimonio immobiliare comunale alla rivitalizzata Spl, una società ora totalmente del Comune che per acquistare ha stipulato un ulteriore mutuo di svariati milioni di euro. Quindi, oltre come sappiamo all’insediamento del Consiglio di Amministrazione di amici e sostenitori, oltre agli incarichi di stima sempre al solito studio di commercialisti che gestisce ormai la città di Mogliano, ciò ha significato vendere definitivamente i beni immobili del Comune ad una società indebitatissima per risanare un bilancio già stringato ai minimi termini costituito per la quasi interezza da spesa corrente.
Detto in termini comprensibili, con una metafora da uomo della strada: un tizio, per pagare le bollette di elettricità e gas di un anno passato comunque al risparmio, vende la sua casa di proprietà ad un amico che è indebitatissimo per gioco d’azzardo. Così paga le bollette di quest’anno. Ma perde la proprietà della casa. Per continuare a viverci dovrà pagare un affitto al suo amico, e quindi avrà ancora meno soldi. E l’anno prossimo, quando non riuscirà a pagare le bollette, che saranno simili o più alte di quelle di quest’anno, non avrà più niente da vendere. Senza contare il fatto che l’amico, ultraindebitato, potrebbe farsi togliere la casa da un giorno all’altro dagli allibratori cui deve molti soldi perché ha giocato d’azzardo.
Infatti il rischio è questo. In pratica per ripianare un bilancio già ridotto all’osso dal Commissario Campanaro, Azzolini vende ad una società indebitatissima ed esposta importanti averi immobiliari del Comune. L’anno prossimo, per quei beni, il Comune dovrà pagare un affitto alla società, con cui la società pagherà il mutuo (che ha gli interessi: quindi alla fine, a conti fatti, la società ripagherà in trent’anni ad un prezzo molto superiore quello che il Comune già aveva oggi). E, con la spesa dell’affitto e le spese correnti ordinarie, ci si ritroverà di nuovo in crisi con il bilancio l’anno prossimo: ma cosa si potrà vendere, a quel punto, le braghe?
Vi spiegheremo presto il perché reale di tutta quest’operazione, che serve alla politica e non alla città. Questo era un assaggio.

Altro argomento di questi giorni su cui fare un’anticipazione:

- Ripartono i lavori nell’area ex-Macevi. Dopo la seconda campagna elettorale di Azzolini incentrata sui loschi affari (a suo dire) che si stavano conducendo nell’area Macevi, Azzolini dà il via libera ai nuovi lavori sul vecchio progetto, senza averne cambiato una virgola e nemmeno averci provato. Allora: o ha detto cavolate prima o i loschi affari proseguono. Una delle due, alla logica non c’è scampo, neanche a Mogliano. Propendiamo per la prima.
In ogni caso, promessa non mantenuta. Come già si sapeva all’epoca: infatti fermare il nuovo progetto, già approvato dal Commissario e che in fin dei conti non sembra così malvagio, o perlomeno è migliore dei tre precedenti, compreso l’obbrobrio con cui Azzolini voleva rovinare la città (costruendo una grande “A”, manco fosse Mussolini), avrebbe significato dover sborsare milioni di euro di danni verso i soci privati.
Lo sapevano tutti già allora che il progetto sarebbe andato avanti: lo sapeva la Lega, lo sapeva Azzolini. Eppure hanno fatto una campagna elettorale con volantini e giornaletti sull’area Macevi e sulla vicenda che lui reputata sporca e sospetta, promettendo un nuovo progetto e indagini a tambur battente, trasparenza, punizione dei colpevoli, ecc. Vi ricordate quel giornalino giallo (diretto dal giornalista oggi nominato addetto stampa del Comune) per cui sono partite querele, convocazioni della magistratura, ecc.? Ahi ahi.
Ma la cosa più divertente o deprimente è come tutto ciò, dopo le elezioni, sia passato nel dimenticatoio. Ma come? Non era la questione centrale della vita cittadina, secondo Azzolini? E la tanto promessa “commissione d’indagine consiliare“? (Nella mente di Azzolini, questa “commissione” doveva essere simile ad una commissione d’inchiesta parlamentare, una roba che fa paura, da latte alle ginocchia, insomma: nella realtà giuridica, un simile organo anche se esistesse avrebbe più o meno i poteri inquisitori dell’addetto alla sicurezza di un supermercato e l’attendibilità e autorevolezza di una guardia giurata notturna ubriaca. A voler essere buoni…)
Comunque, anche di questa commissione non c’è traccia, e non certo perché per la maggioranza aggiungere una postilla allo Statuto sia un problema: hanno fatto operazioni peggiori con molta velocità e facilità.
Insomma, tirando le somme adesso possiamo avere finalmente la certezza che effettivamente il problema di Azzolini non era cosa e come veniva costruito nell’area Macevi, ma da chi. E che, resosi conto alla fine (sia chiaro: dopo averci provato) che non riusciva a sostituire i suoi amici agli amici di chi l’aveva preceduto, alla fine gli conviene lasciar andare avanti il progetto. Alè.

Ultimo argomento, il più gustoso.

- Un importante personaggio moglianese, ubriaco fradicio, ha infastidito e aggredito verbalmente per motivazioni politiche alcuni di noi a capodanno. Gli interessati stanno valutando se e cosa fare. Se renderanno pubblica la vicenda ci sarà da ridere – o meglio, da compiangere. Vedremo… Stay tuned!

 

Vota per il tuo Quartiere: è importantissimo!

14 novembre 2009

Inserito da Arthur Carponi Schittar

Domani, domenica 15 novembre 2009, dalle 8.00 alle 21.00 avranno luogo le elezioni di tutte le associazioni di quartiere di Mogliano Veneto.

Per essere valide, queste consultazioni devono raggiungere un quorum del 40% degli aventi diritto al voto per quartiere (art. 12 Regolamento associazioni di quartiere).
Se ciò non accadrà, le associazioni di quartiere non risulteranno regolarmente elette e perderanno le loro funzioni.

Con queste elezioni, al di là di tutti i falsi proclami di democrazia e partecipazione, l’amministrazione Azzolini vuole sostanzialmente eliminare le associazioni di quartiere. Esse sono infatti per natura una voce critica, che analizza i problemi, giudica le risposte amministrative nei fatti e non nelle parole, dà voce alle istanze dei cittadini. Tutte cose che un’amministrazione, come quella attuale, verticista e dedita solo a promesse, non può che ritenere fastidiose.

Per questi numerosi motivi è necessario che tutti i moglianesi il 15 novembre vadano a votare nel proprio quartiere.

Non importa per chi votiate o perché: fatelo per scelta, amicizia, orientamento politico.
Ma andate a votare!
E portate quanti più amici, conoscenti e vicini di casa potete! E’ in gioco l’esistenza stessa di questi organismi di partecipazione democratica!

E’ sufficiente presentarsi con un documento di identità presso il seggio del vostro quartiere.
Si vota apponendo due preferenze (es. Verdi, Bianchi) sulla scheda apposita.

Se volete supportare i candidati di Legalità e Benessere, votate:
Est: Maurizio Tortato
Marocco: Alessandro Poli
Mazzocco-Torni: Elena Scattolin
Sud: Lorenzo Sandrinelli

Ecco i seggi dove votare: clicca qui.

 

Lavori in corso – Work in progress

22 settembre 2009

Inserito da Arthur Carponi Schittar

Cari lettori e internauti,

Il sito di Legalità e Benessere sta venendo sottoposto, in questo periodo, a numerosi interventi grafici e funzionali rigenerativi: in parole povere lo stiamo ricostruendo da capo a piedi per poter inserire nuovi strumenti per i visitatori, una grafica accattivante e contenuti sempre più interessanti, interattivi e facilmente raggiungibili.

Poiché stiamo lavorando direttamente sull’architettura online potrebbero esserci diversi tipi di “disservizi”: pagine mancanti, collegamenti farlocchi, grafiche sfalsate, sito non funzionante, ecc. ecc.

Abbiate fede e pazienza. Alla fine il sito sarà migliore, più completo e interessante di prima.

Grazie e continuate a seguirci!

 

Ballottaggio a Mogliano: la nostra posizione

15 giugno 2009

Inserito da Arthur Carponi Schittar

In questi giorni siamo stati molto impegnati, come gruppo, a stabilire una linea comune per il ballottaggio. La nostra serietà e coerenza e le nostre diverse provenienze politiche (come elettori) ci hanno impegnato in un intenso dibattito interno.

Alla fine abbiamo deciso di non dare indicazioni di voto al nostro elettorato e di fare affidamento alla sua libertà di coscienza. La decisione è stata presa per votazione a maggioranza dai candidati consiglieri (come promesso in campagna elettorale), cosa che – tanto per inciso – non fa nessuno. Personalmente mi sono astenuto, dopo aver illustrato ai componenti del gruppo i pro e i contro delle varie possibili decisioni, convinto che se un movimento non è democratico al suo interno non può affacciarsi democraticamente alla politica e all’amministrazione.

La nostra scelta è nata dalle nostre convinzioni su alcune fondamentali questioni:

1) Il nostro è un elettorato composito, formato sia da elettori tradizionalmente di centrodestra che da elettori tradizionalmente di centrosinistra, che sono rimasti convinti dai nostri principi, dal nostro programma, dalla composizione pulita e sincera della nostra lista.

2) Le riflessioni che ci hanno portato a non sostenere alcuno, se non il nostro stesso progetto, al primo turno, permangono al secondo.

3) L’elettorato non si orienta con una dichiarazione: chi vuole votare uno dei due candidati ballottanti, lo voterà indipendentemente da quel che gli diciamo oggi. Lo voterà in base alle sue opinioni che si sono formate ben prima di queste due settimane conclusive, e alla cui formazione abbiamo contribuito anche noi con la nostra campagna elettorale.

4) Se ci apparentassimo o dessimo sostegno all’una o all’altra parte, sicuramente una parte dei nostri elettori, che ci hanno votato come alternativa totale al sistema, rimarrebbero disorientati, e potrebbe passare l’errato messaggio che siamo interessati ad avere un qualche ruolo o incarico in cambio.

5) Un apparentamento o un sostegno di qualsiasi genere ci connoterebbe con un’etichetta non nostra.

6) Il nostro elettorato è sicuramente capace di decidere da solo, ogni elettore per sè, quale sia il sindaco migliore tra i due candidati. Chi ci ha votato l’ha fatto non certo per caso, ma approfondendo il nostro progetto e dimostrando di avere capacità critica e desiderio di coinvolgimento attivo: sono le stesse doti che applicherà, sicuramente, per il voto al ballottaggio.

7) In seguito ai risultati, non vogliamo nulla indietro… Chi vincerà, vincerà democraticamente sulla scorta delle scelte dei cittadini. Siano esse in bene o in male.

8 ) Noi continueremo a lavorare, senza etichettature politiche di parte, a servizio dei cittadini, vigilando sull’operato di qualsiasi nuova amministrazione, certi che la coerenza e la serietà pagano di più che un sostegno a malincuore.

Ecco il comunicato stampa con cui si illustra la decisione, insieme alla lista dell’Udc che ha condiviso la nostra posizione (clicca qui).

 

Risultato elettorale: quasi 800 voti, il 5%. Un ottimo punto di partenza. Grazie a tutti!

15 giugno 2009

Inserito da Arthur Carponi Schittar

[Scusate il ritardo nell'aggiornare il sito e nel rispondere alle numerose mail che avete inviato, ma in questi giorni tra il primo turno e il secondo turno siamo stati impegnatissimi!]

A TUTTI GLI ELETTORI CHE CI HANNO VOTATO E CONTINUERANNO A SEGUIRCI (e a quelli nuovi che arriveranno) GRAZIE !!!

Alle elezioni amministrative per la nostra città quasi 800 moglianesi (ossia il 5% dei votanti) mi hanno scelto come loro sindaco.

E’ un ottimo risultato, soprattutto se paragonato alle cifre dei più grandi partiti nazionali (a Mogliano: PDL 14,55%, PD 11,43%). E’ un ottimo risultato, se pensiamo alla nostra “piccola” campagna elettorale, priva di grosse risorse economiche. E’ un ottimo risultato se pensiamo alla frammentazione (9 candidati sindaci) e all’alta affluenza alle urne (con tanti elettori che, quindi, hanno votato i simboli di partito). E’ un ottimo risultato se pensiamo al fatto che, solo sei mesi fa, nessuno conosceva il nostro simbolo e il nostro progetto.

E’ un ottimo risultato che non è mio o nostro, è di tutti voi che ci avete votato e che continuerete a seguirci nella nostra battaglia per il cambiamento e per l’onestà. GRAZIE DI CUORE!

Questo risultato, per l’attuale configurazione, non è stato sufficiente ad andare al ballottaggio, né in consiglio comunale. Tuttavia, anche così stanti le cose, rappresenta un ottimo punto di partenza!

Continueremo ad occuparci della nostra Mogliano, a raccogliere problemi e proposte dei cittadini e a sorvegliare l’operato della nuova amministrazione.

Continueremo a crescere, anche perché forse molti di voi sono rimasti delusi ancora una volta dal comportamento dei propri partiti di riferimento e hanno realizzato che la politica a Mogliano è davvero marcia.

Avete toccato con mano la nostra serietà. Vi aspettiamo.

A presto!

 

Eccoci!

17 maggio 2009

Inserito da comitato
La lista Legalità e Benessere al completo, con i 20 candidati consiglieri e Arthur Carponi Schittar, candidato Sindaco

La lista Legalità e Benessere al completo, con i 20 candidati consiglieri e Arthur Carponi Schittar, candidato Sindaco

Eccoci qui, pronti per il grande appuntamento che aspetta la città di Mogliano, i suoi cittadini e noi candidati di Legalità e Benessere: le elezioni del 6 e 7 giugno 2009 per il rinnovo del Consiglio Comunale e l’elezione del nuovo Sindaco.

Legalità e Benessere è una lista civica formata da cittadini onesti, senza tessere di partito, esausti di vedere la cosa pubblica in mano a politicanti da operetta. Nessuna lista che si presenti a Mogliano può vantare una simile varietà ed equilibrio tra i componenti, un così alto grado di preparazione e una simile apartiticità. Siamo persone pulite che ci mettono la faccia. Persone che lo fanno perché credono nella città e nelle sue capacità di risollevarsi. Ma credono anche che non sarà grazie alla stessa classe politica che l’ha messa in ginocchio e ha intenzione di schiacciarla ancor più, senza distinzioni di partito o provenienza. Noi interveniamo per cambiare le cose perché nessun altro può e vuole farlo.

Siamo cittadini tra i cittadini per i cittadini!

Oltre le quote rosa: 30% di donne candidate!
Giovani ma non troppo: età media 41 anni!
100% senza precedenti incarichi!

Potete scoprire meglio chi siamo e cosa vorremmo fare per Mogliano nei file che vi alleghiamo qui sotto:

- Il nostro programma integrale (clicca qui): niente a che fare con gli altri, un programma concreto, delle idee, delle spiegazioni; già questo dice tutto su come lavoriamo e come intendiamo lavorare nell’amministrazione comunale;

- Il nostro programma in formato ridotto (inserimento a breve di una versione di una decina di pagine, per ora potete leggere il nostro volantino – clicca qui); per chi ha meno tempo da dedicare alla lettura ma vuole comunque chiarirsi le idee;

- I candidati (clicca qui): il candidato Sindaco Arthur Carponi Schittar e i 20 candidati consiglieri: nomi e cognomi, vita, foto. Un altro degli elementi che più ci distingue dagli altri, l’avere una squadra pulita, forte, coesa, un gruppo di persone (diciamolo pure) straordinarie che hanno deciso di impegnarsi per la città.

E oltre a tutto questo potrete scoprire molto altro, nel nuovo sito:

- Dove si trova la nostra sede, di recente inaugurata (clicca qui);

- Come votarci (clicca qui) per fare davvero la differenza a Mogliano e sostenere con il tuo voto un progetto serio e onesto;

- I nostri materiali elettorali (clicca qui), con cui puoi aiutarci a far cambiare la città: decine di cittadini ci stanno aiutando volontariamente a farci conoscere, in modo da poter gareggiare ad armi pari con le danarose campagne elettorali dei partiti;

 

Il comitato Legalità e Benessere scende in campo a Mogliano

5 aprile 2009

Inserito da Arthur Carponi Schittar
Il candidato Sindaco e coordinatore del comitato Legalità e Benessere, Arthur Carponi Schittar

Il candidato Sindaco e coordinatore del comitato Legalità e Benessere, Arthur Carponi Schittar

Dopo una settimana di riflessioni (clicca qui) e incontri tra i membri del comitato, giovedì scorso per votazione abbiamo deciso di accettare l’invito di cittadini e forze politiche a scendere in campo per Mogliano.

Costituiremo quindi una lista civica che avrà il nome e il logo dell’associazione. Il sottoscritto, Arthur Carponi Schittar, laureato in scienze giuridiche e Ufficiale in congedo dell’Arma dei Carabinieri, fondatore e coordinatore del comitato, ha accettato la candidatura a Sindaco.

L’appello che molti ci avevano fatto era stato di portare sul terreno politico la nostra voglia di fare in concreto, la nostra coerenza, la nostra moralità. Qualità che ci contraddistinguono, che hanno caratterizzato le nostre attività come associazione e che saranno sempre le priorità nel nostro operato.

L'articolo del Gazzettino di domenica 5 maggio

Siamo cittadini moglianesi, persone senza interessi economici in gioco (a differenza della maggior parte dei “politicanti”), gente coi piedi per terra che ama il proprio territorio e per prima cosa vuole servirlo e rispettarlo. Non vogliamo poltrone né prebende: quelle le lasciamo alla vecchia politica. Abbiamo già le nostre professioni, quella della politica è una passione, una spinta che sentiamo sempre più forte nella desolazione del panorama politico moglianese. Vogliamo un’amministrazione seria, degna, onesta. Vogliamo portare il cambiamento nella nostra città. Una città in cui ci purtroppo ci sono troppi scheletri nell’armadio.
A questo vogliamo rimediare. Non ci proponiamo con la prepotenza e l’arroganza dei soliti noti, ma con l’umiltà e al contempo la determinazione di cittadini comuni che sono stufi di vedere la propria città andare a rotoli. Chi ci conosce sa quanto siamo al tempo stesso pronti al dialogo, ma contrari ai compromessi.

In vista delle elezioni di giugno, la città di Mogliano sta venendo messa al sacco: ma non è un saccheggio di quelli all’antica, con i barbari che rubano e rapinano; è un saccheggio più sottile, politico. I “politicanti da operetta” (che credono che la città ormai sia “cosa loro”) si stanno spartendo anzitempo ruoli, concessioni, poltrone, e il tutto per far bottino elettorale con le promesse e soddisfare i propri interessi privati. Ma la realtà è che il Comune è in condizioni economiche e funzionali di grande difficoltà, come abbiamo già denunciato (clicca qui). Quindi ciò che questi politici vogliono fare è mangiare ancora più alle spalle dei cittadini moglianesi.

Prima come gruppo di pressione, oggi come vero soggetto politico, vogliamo impedirglielo. Stanno vendendo la pelle dell’orso prima di averlo ucciso. L’orso è la nostra città: ucciderla significa uccidere le prospettive di tutti i suoi abitanti. Per questo abbiamo bisogno del vostro sostegno: unitevi a noi e sostenetevi. Se siete persone serie, competenti, oneste e motivate, saremo lieti di avervi fra le nostre file.

Tutti i candidati della lista Legalità e Benessere provengono dalla società civile e desiderano contribuire all’amministrazione con il proprio bagaglio di professionalità, esperienze lavorative e sociali. Amiamo definirci “cittadini tra i cittadini per i cittadini”, senza tessere di partito o incarichi precedenti.

Legalità e Benessere correrà in coalizione con le altre liste che ne condivideranno principi e visione.  L’Unione di Centro ha già rinnovato il sostegno espresso, la settimana scorsa, quando aveva esortato il comitato e me a scendere in campo per Mogliano. Si schiera a nostro sostegno anche una nuova lista civica, “Per i cittadini, per la città”, di Agostino Zanardo e Angelo Simionato, espressione dei Popolari-Liberali del Pdl.

L’auspicio è che liste e partiti moderati ritrovino unità e slancio per dare finalmente ai cittadini moglianesi un governo degno di questo nome. C’è quindi disponibilità al dialogo con altri soggetti a sostegno di una candidatura vincente e di sintesi.

Il nostro programma amministrativo è stato elaborato sulla scorta dell’attento lavoro di ascolto delle esigenze della popolazione moglianese effettuato in questi mesi dal comitato; il documento completo sarà presto presentato alla cittadinanza per ricevere ulteriori suggerimenti e consigli. I progetti in esso contenuti saranno realistici e concreti, ben diversi dalle promesse fantasiose e irrealizzabili cui i politici hanno abituato Mogliano.

E’ ora di puntare sulla serietà dei candidati e sui contenuti delle loro proposte: basta a politicanti da operetta e alla spartizione all’asta della nostra città.

Uno dei motti della lista sarà: Le parole stanno a zero, contano i fatti.